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Misure urgenti per l’esercizio in sicurezza delle attività scolastiche, universitarie, sociali e in materia di trasporti

Data:

18/08/2021


Misure urgenti per l’esercizio in sicurezza delle attività scolastiche, universitarie, sociali e in materia di trasporti

Il decreto legge 6 agosto 2021, n. 111 recante “Misure urgenti per l’esercizio in sicurezza delle attività scolastiche, universitarie, sociali e in materia di trasporti”, stabilisce che a partire dal 1 settembre 2021 tutte le attività didattiche incluse quelle nelle Università dovrannoe ssere svolte prioritariamente in presenza. Tutto il personale (docenti, tecnici, amministrativi e ogni altro personale comunque denominato) e gli studenti universitari devono possedere la Certificazione Verde COVID-19 e saranno tenuti a mostrarla in caso di controlli.

Più in dettaglio il decreto legge stabilisce quanto segue:

1)      nell’anno accademico 2021-2022, fino al 31 dicembre 2021, le attività didattiche e curriculari delle università sono svolte prioritariamente in presenza;

2)      Per consentire lo svolgimento delle attività in presenza:

  1. è obbligatorio l’uso di dispositivi di protezione delle vie respiratorie, ad eccezione dei soggetti che abbiano patologie incompatibili con l’uso di tali dispositivi;
  2. è raccomandato il rispetto di una distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro, salvo che le condizioni strutturali-logistiche degli edifici lo consentano;
  3. è fatto divieto di accedere o permanere nei locali ai soggetti con sintomatologia respiratoria o temperatura corporea superiore a 37,5°.

Le università possono derogare dalle disposizioni di cui alla lettera a), qualora alle attività didattiche e curriculari partecipino esclusivamente studenti che abbiano completato il ciclo vaccinale o abbiano un certificato di guarigione in corso di validità.

Tali disposizioni possono essere derogate solamente in zona arancione o rossa, su iniziativa dei Presidenti delle Regioni o dei Sindaci, in circostanze eccezionali e straordinarie dovute all’insorgenza di focolai.

Al fine di tutelare la salute pubblica e prevenire il diffondersi dei contagi da COVID-19, le autorità italiane hanno inoltre stabilito che a partire dal 6 agosto, l'accesso ai seguenti servizi e attività sarà consentito esclusivamente ai soggetti muniti di una certificazione verde COVID-19:

  • servizi di ristorazione per il consumo al tavolo, al chiuso;
  • spettacoli al pubblico, eventi e competizioni sportivi;
  • musei, altri istituti e luoghi della cultura e mostre;
  • piscine, centri natatori, palestre, sport di squadra, centri benessere, anche all'interno di strutture ricettive, limitatamente alle attività al chiuso;
  • sagre e fiere, convegni e congressi;
  • centri termali, parchi tematici e di divertimento;
  • centri culturali, centri sociali e ricreativi, limitatamente alle attività al chiuso e con esclusione dei centri educativi per l'infanzia, compresi i centri estivi, e le relative attività di ristorazione;
  • attività di sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò;
  • concorsi pubblici.

La violazione delle disposizioni di cui sopra, è punita con la sanzione - ai sensi dell'articolo 4 del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 maggio 2020, n. 35 – da 400,00 a 1.000,00 EUR.

A questo link, gli approfondimenti sulla Certificazione Verde COVID-19.

 

Ultimo aggiornamento: 18 agosto 2021


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