{"id":669,"date":"2016-07-04T12:18:14","date_gmt":"2016-07-04T04:18:14","guid":{"rendered":"https:\/\/ambulaanbaatar.esteri.it\/news\/dall_ambasciata\/2016\/07\/intervista-all-ambasciatore-d-italia\/"},"modified":"2016-07-04T12:18:14","modified_gmt":"2016-07-04T04:18:14","slug":"intervista-all-ambasciatore-d-italia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ambulaanbaatar.esteri.it\/it\/news\/dall_ambasciata\/2016\/07\/intervista-all-ambasciatore-d-italia\/","title":{"rendered":"Intervista all&#8217;Ambasciatore d&#8217;Italia a Ulaanbaatar Andrea De Felip"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Dopo aver ricoperto numerosi incarichi nella diplomazia bilaterale presso le Ambasciate di Israele e Singapore e presso gli uffici del Ministero degli Esteri, e in seguito all\u2019istituzione dell\u2019Ambasciata d\u2019Italia a Ulaanbaatar nel dicembre 2015, S.E. Andrea De Felip (nella foto con l&#8217;Ambasciatore di Mongolia a Roma S.E. Shijeekhuu Odonbaatar, al centro, e col Presidente della Camera di Commercio Italo-Mongola Michele De Gasperis, a destra) \u00e8 stato nominato nuovo Ambasciatore d\u2019Italia a Ulaanbaatar.<br \/>A seguito della cerimonia di presentazione della lettere credenziali al Presidente della Mongolia Tsakhiagiin Elbegdorj del 17 giugno, la Camera di Commercio Italo-Mongola ha intervistato il nuovo Ambasciatore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Ambasciatore De Felip, sono passati 46 anni dall\u2019avvio delle relazioni diplomatiche tra Italia e Mongolia, e mai come ora Italia e Mongolia hanno avuto rapporti diplomatici cos\u00ec stretti: la visita del Sindaco di Ulaanbaatar Bat-Uul a Roma e del Ministro degli Esteri Purevsuren a Expo, quella del Presidente del Senato Grasso in Mongolia e quella in Italia del Ministro della Difesa Tsolmon; e, soprattutto, l\u2019annuncio dell\u2019istituzione dell\u2019Ambasciata italiana a Ulaanbaatar. Come valuta lo stato di salute dei rapporti italo-mongoli e la loro importanza nello scacchiere politico ed economico dell\u2019Asia? In quali ambiti bisogna approfondire e rafforzare gli interessi comuni?<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019Italia ha sempre seguito con attenzione e con grande simpatia, sin da suoi primi passi, il cammino della giovane democrazia mongola. Un cammino non facile, in un contesto regionale complesso quale quello dell\u2019Asia nord-orientale. La decisione di aprire l\u2019Ambasciata a Ulaanbaatar testimonia proprio il nostro desiderio di imprimere nuovo slancio ai rapporti italo-mongoli che sono gi\u00e0 molto positivi, come evidenziato dallo scambio di visite al pi\u00f9 alto livello da lei stesso ricordato. Vi \u00e8 certamente un potenziale notevole ancora inespresso che intendiamo realizzare al meglio delle nostre capacit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Parliamo di impresa: oggi l\u2019imprenditoria italiana guarda sempre pi\u00f9 all\u2019Oriente, a mercati ormai consolidati come quello cinese e a quelli emergenti come, appunto, la Mongolia. Cosa pu\u00f2 dare oggi l\u2019Italia alla Mongolia e cosa la Mongolia all\u2019Italia? Considerate le peculiarit\u00e0 e le possibili sinergie tra i due paesi, quale futuro immagina per i rapporti commerciali e industriali fra Italia e Mongolia?<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il baricentro dell\u2019economia mondiale si \u00e8 spostato in Asia. E\u2019 un fatto ineluttabile, con cui non soltanto noi istituzioni ma soprattutto la nostra imprenditoria, spesso giocando di anticipo sulle stesse istituzioni, ci stiamo confrontando, al fine di coglierne le sfide e le straordinarie opportunit\u00e0. La Mongolia, da canto suo, sta perseguendo con determinazione un disegno di diversificazione della sua economia, che ancora oggi \u00e8 in gran parte dipendente dal settore minerario. Vi sono, infatti, settori dell\u2019economia del paese con un eccezionale potenziale, oltre a quello minerario, ancora da realizzare pienamente. E penso ad esempio al tessile-conciario, al settore agroalimentare, alle infrastrutture di trasporto, all\u2019edilizia abitativa e all\u2019energia pulita, per citare i principali. Sono settori che presentano un\u2019occasione straordinaria per l\u2019esportazione delle nostre eccellenze produttive e del nostro know-how. Gli amici mongoli conoscono e apprezzano la nostra tecnologia in questi settori, proprio nella prospettiva di salire nella catena del valore delle loro produzioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Il turismo e la cultura rappresentano altri settori in cui possono essere avviate collaborazioni importanti tra Italia e Mongolia, due realt\u00e0 geograficamente distanti ma entrambe ricchissime di storia e analogie. Che ruolo giocher\u00e0 per l\u2019Ambasciata la cultura e la promozione culturale?<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un ruolo molto importante. Le nostre tradizioni culturali, la nostra lingua e le nostre citt\u00e0 d\u2019arte costituiscono la nostra risorsa naturale pi\u00f9 importante, e la valorizzazione di questa risorsa straordinaria, che ci invidia tutto il mondo, va di pari passo con la promozione economico-commerciale in senso stretto, integrandola e completandola. Non a caso, all\u2019interno del Ministero degli Esteri italiano le due attivit\u00e0 promozionali \u2013 quella commerciale e quella culturale \u2013 cadono sotto il cappello della stessa direzione generale, ovvero la Direzione Generale per la Promozione del Sistema Paese. E lei dice molto bene: le nostre due civilt\u00e0 sono entrambe ricchissime di storia e di analogie. E anche di straordinari momenti di contatto e di dialogo: fu infatti un italiano, il francescano Giovanni da Pian del Carpine, il primo inviato diplomatico europeo a essere ammesso alla corte del Gran Khan dell\u2019impero mongolo nel lontano 1246, al termine di uno straordinario viaggio fatto praticamente a piedi dall\u2019Italia fino all\u2019antica capitale della Mongolia. Il resoconto della sua missione \u00e8 un documento di valore storico eccezionale, il pi\u00f9 antico resoconto europeo su storia, usi e costumi dei mongoli. I mongoli amano la nostra cultura, amano la nostra lingua e la nostra musica \u2013 in particolare la tradizione operistica italiana, ed \u00e8 su queste basi che intendo costruire un ricco dialogo nella promozione culturale reciproca.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Per finire: cosa si augura per il suo mandato? Ci sono dei temi in particolare su cui insister\u00e0 la sua attivit\u00e0?<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mia priorit\u00e0 sar\u00e0 sicuramente concentrarmi sullo sviluppo delle relazioni economiche-commerciali. L\u2019obiettivo della crescita del paese \u00e8 per noi prioritario e passa, ovviamente, attraverso il fondamentale strumento del potenziamento delle nostre esportazioni. Nel perseguire ci\u00f2, conto di poter far leva su quelle complementariet\u00e0 dei rispettivi sistemi produttivi industriali di cui parlavo prima, alla ricerca di quelle partnership che gli stessi mongoli chiamano spesso e con insistenza le partnership \u201cwin-win\u201d, ovvero vantaggiose per entrambi i paesi per i motivi descritti poc\u2019anzi. Ovviamente il dialogo politico tra Italia e Mongolia \u00e8 di fondamentale importanza: la democrazia mongola condivide molti dei valori della nostra democrazia, in primis la salvaguardia dei diritti umani. Basti pensare ai progressi che hanno fatto nel percorso per l\u2019abolizione della pena di morte, che ha permesso di recente alla Mongolia di accreditarsi a pieno titolo come paese abolizionista. Ma guardiamo con grande interesse anche al ruolo internazionale geopolitico di assoluto rispetto che la Mongolia si \u00e8 costruita, e in particolar modo alla nuova capacit\u00e0 operativa delle sue forze di difesa, che le ha rese capaci di partecipare sempre pi\u00f9 a operazioni di peace-keeping e di supporto alla pace internazionale, un altro settore con il quale ci interessa molto dialogare con gli amici mongoli.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Dopo aver ricoperto numerosi incarichi nella diplomazia bilaterale presso le Ambasciate di Israele e Singapore e presso gli uffici del Ministero degli Esteri, e in seguito all\u2019istituzione dell\u2019Ambasciata d\u2019Italia a Ulaanbaatar nel dicembre 2015, S.E. Andrea De Felip (nella foto con l&#8217;Ambasciatore di Mongolia a Roma S.E. 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